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Può diventare confratello di Misericordia, chiunque ne faccia domanda, dai 16 anni in sù, purchè possieda principi morali e cristiani, possieda una condotta integra e non abbia mai riportato condanne penali. I Confratelli si impegnano a sostenere moralmente, materialmente o con la loro opera i fini istituzionali della Confraternita e sono tenuti al versamento della quota associativa annuale determinata dal Magistrato, secondo la categoria di appartenenza. Potranno essere aggregati alla Confraternita i defunti i cui familiari desiderino farne suffragio con le particolari modalità stabilite dalla Confraternita stessa per questo tipo di aggregazione. Per i requisiti di aggregazione valgono le stesse modalità di iscrizione dei Confratelli in vita. Tutti gli iscritti al Sodalizio sono chiamati con il nome tradizionale di "Confratello" o "Consorella" ed alimentano tale vincolo spirituale nella comunanza delle idealità morali e delle iniziative caritative che sono alla base istituzionale della Confraternita. L’iscrizione alla Confraternita è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l'associazione stessa.
L'iscrizione avviene su domanda da ritirare presso la segreteria Va riconsegnata in segreteria munita della firma di due Confratelli effettivi Il Magistrato accetta o respinge la domanda con provvedimento definitivo
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I volontari si suddividono in tre categorie:
a) Confratelli aspiranti;
b) Confratelli effettivi;
c) Confratelli sostenitori

Il Socio Aspirante

Presentando la domanda di iscrizione ha inizio il periodo di aspirantato che dura dodici mesi. Alla fine dell’aspirantato, se svolto con ininterrotto e lodevole servizio e in presenza della maggiore età, su deliberazione del Magistrato, si passa alla categoria degli effettivi. Il passaggio è spiritualmente sancito con il rito della vestizione, celebrazione liturgica durante la quale avviene la consegna della veste storica simbolo di sacrificio, preghiera ed anonimato. I Confratelli aspiranti non partecipano all'Assemblea e non hanno diritto di elezione attiva e passiva.

Gli Effettivi

I Confratelli effettivi sono coloro che, compiuto il periodo di aspirantato e compiuto il 18 anno di età, accettano l'obbligo del servizio nelle opere che costituiscono il motivo ispiratore della Confraternita. Costituiscono il corpo funzionale della Confraternita stessa, godono di tutti i diritti sociali e partecipano all'assemblea con diritto di elezione attiva e passiva.

I Sostenitori

I Confratelli sostenitori sono coloro che sostengono moralmente e materialmente la Confraternita senza obbligo di servizio e si impegnano alle contribuzioni che saranno stabilite per tale categoria. I Confratelli sostenitori non partecipano all'Assemblea e non hanno diritto di elezione attiva e passiva.

Perdita dello status di socio

La qualità di iscritto alla Confraternita si perde per dimissioni, per decadenza o per esclusione. Si perde per dimissioni qualora il Confratello presenti al Magistrato, in forma scritta, la propria rinunzia a mantenere il suo diritto di Confratello. Si perde per decadenza ove venga a mancare uno dei requisiti essenziali di appartenenza alla Confraternita. Inoltre l'Iscritto perde la sua qualità di Confratello qualora, nonostante il richiamo, persista nella violazione dei doveri fondamentali previsti oppure rimanga moroso per oltre un biennio nel pagamento della quota sociale pur essendo in grado di assolvervi. Si perde per esclusione nei casi che rendano incompatibile, per qualunque grave ragione, l'appartenenza dell'iscritto alla Confraternita. La perdita della qualità di socio implica contemporaneamente la perdita di ogni diritto sia spirituale che materiale verso la Confraternita. I provvedimenti di decadenza e di esclusione sono proposti motivatamente dal Magistrato all'Assemblea, su parere conforme del Collegio Probivirale.